domenica 29 aprile 2007

è solo una commedia, mamma


Non lo devi dimenticare,
fallo per me,almeno questo ti chiedo.
non dimenticare questo:
quando scrivi qualcosa, qualsiasi cosa
in quel momento tu sei lo scrittore
quando dici qualcosa, qualsiasi cosa
in quel momento tu sei l oratore
quando cucini qualcosa, qualsiasi cosa
tu sei il cuoco
quando racconti una barzelletta
tu sei il comico
quando osservi
sei l osservatore
tutte le volte che agisci, che fai qualcosa
porti con te la magia dell essere te
l azione trasforma le cose, ricorda
l azione io la chiamo cattiva perche uccide l idea
l idea che avevi in testa volava come un uccello
però l azione quando fai le cose bene
regala all idea due stampelle
e l idea si muove di un passo
a volte agire bene, ti permette di fare le cose meglio
e allora l idea cammina con due gambe nuove
a volte agendo meglio, ti fa superare la materialità
e compiere piccoli miracoli
ed è in quel momento che l idea
ripensando alla terra
si guadagna le ali
e, se tu lo vuoi,ritorna al volo.
(giorgio eula)
(poesia registrata c/o il CCMR di Torino )

venerdì 20 aprile 2007

ammmmooore




oggi ho visto un corteggiamento di quelli che piacciono a me...


un mio amico con cui mi trovo al self service nota una ragazza nei giorni passati e questa a sorpresa oggi viene li a far pranzo con un amica...


siccome le aveva già parlato una volta, la scusa è buona per rifarci due parole...


facciamo per andarcene e lui ritorna da lei e le dice


"sento che sto per impazzire, devo avere il tuo numero di cellulare e rivederti"





lei risponde "si, dimmi che macchina hai che te lo scrivo con la chiave sulla portiera"""


ma si vede che sorride





e lui "scrivi pure... basta che lo scrivi"





alla fine le abbiamo riviste al bar e ridendo e scherzando lo squillo al cellulare è arrivato...





lo so, non è successo a me ma è come se lo fosse, talmente la scena era pulita, sincera e con la voglia di provare ad assaporare un altra persona...





ho avuto il sorriso in faccia tutto il pomeriggio...

lunedì 16 aprile 2007

la busta A, la busta B....o la busta C?

recentemente ci siamo reincontrati...
eravamo in otto.
in pizzeria...
e poi c è stata la busta...

e si, perchè quando ervamo al liceo, nell ora di matematica, per scherzo è nata l idea di fare una busta indirizzata a noi stessi di 10 anni dopo...

ebbene, gelosamente conservata in cassaforte, dal mitico pietrus è arrivata fino alla scorsa settimana chiusa e sigillata...

nessuno di noi ricordava più bene cosa avevamo scritto...

la sorpresa di trovare la foto di classe, una mappa con la disposizione dei banchi, e tante frasi che allora era dei gridi di battaglia ....tipo vivala figa, troppo da festa, vivalabirra...eccetera...

dopo 10 anni è l effetto del tempo che mi è rimasto...per il resto mi sento di dire che sono ancora io...

abbiamo rifatto la busta per dieci anni dopo, il 2017...

chissà, eh?

lunedì 9 aprile 2007

qualcosa è cambiato



le scelte sono scommesse.
la vita è piena di scelte.

anche quando non vuoi scegliere, scegli.
anche rimandare se ci pensi è una scelta.

proprio ora ho avuto la netta percezione di cosa vuol dire scegliere VERSO il piacere, oppure scegliere andando VIA DAL dolore.
sono le due più grandi leve emotivi, come insegna il più grande formatore del mondo anthony robbins.

il dolore ti permette di fare delle scelte immediate
ma sul lungo periodo vale di granl lunga il piacere.

mi ero iscritto ad un corso di elettronica, tipo quelli via corrispondenza.
motivazione? se devo essere veramente sincero, la paura di non essere abbastanza qualificato per il lavoro che faccio.

quindi leva emotiva: dolore (paura di essere fuori dal mercato)

'ao, che ci crediate o no,

... è due settimane che devo mandare l ultimo questionario compilato e mi sono accorto che rimando sempre!!!! li mortacci miei...

proprio perchè quella paura che avevo si è leggermente affievolita non sento più la spinta.
sarà ora che mi abitui a fare scelte sempre orientate al positivo, se no il finale è sempre lo stesso...

adesso obbligo qualcuno a frustarmi

mercoledì 28 marzo 2007

io davanti a me




come arrivo a casa... accendere il computer è diventato un rituale...


e poi due o tre siti che visito sempre:
la posta elettronica, il sito dell ansa per vedere le ultime notizie


e naturalmente il mio blog...


è buffo perchè sovente lo apro pensando, chissà oggi che cosa c è di nuovo...

ma poi penso, che scemo, sono io che lo scrivo!


però ogni volta mi frega

allora mi dico, hei gio, che c è di nuovo?

fammici pensare, oggi di nuovo c è ...che...

domenica 25 marzo 2007

vruuuummm!!!!!!!!!!!




oggi ho visto il moto gp. Non sono un gran appassionato di moto, anzi forse questo è la prima gara che ho visto dall inizio alla fine.


Valentino Rossi dalla prima curva è primo, e ci resta fino alla fine...


ma quanto è difficile quando sei il primo e stai facendo gli ultimi giri che ti portano alla vittoria, riuscire a non sconcentrarsi!!!!


nel calcio si chiama "senso del gol", quando l attaccante è finalmente davanti alla porta e deve solo più respirare e tirare dentro...


alcuni giocatori bravissimi a portare la palla fino davanti alla porta e poi,...quando si concretizza l impegno la palla va fuori perchè ti pregusti la vittoria senza averla...


Valentino tiene duro e vince...


nell intervista dopo ha detto qualcosa del tipo "è difficile spiegare la vittoria, gli ultimi giri avevo i brividi"


e poi la frase che più spiega il suo personaggio "questa vittoria ci aiuterà a preparare le prossime due gare che saranno impegnative"

eeeh?????



la vittoria cii aiuterà...a cosa?




io nella vittoria mi ci crogiuolo, mi viene da sedermi e godermi gli applausi...e lui usa la vittoria per guardare più avanti...

che lezione, ragazzi.

un grande allenatore americano, Vince Lombardi, diceva che
vincere è un abitudine, purtroppo lo è anche perdere.



meditare gente e piegare in curva...

lunedì 19 marzo 2007

vitamine e salatini



" Mi ha sempre colpito il fatto che un numero sorprendentemente elevato di individui non facciano uso della mente se possono farne a meno e che un numero equivalente di essi usino la mente in un modo sorprendentemente stupido.Io fui altresi sorpreso dal fatto che molte persone intelligenti e aperte vivessero, almeno nella misura in cui era possibile rilevarlo,come se non avessero mai appreso l uso dei loro organi sensoriali: non vedevano le cose più evidenti, non udivano le parole che risuonavano nei loro orecchi, o non percepivano ciò che toccavano o gustavano."

(Carl Gustav Jung)


Detto da uno psicologo che per sessantanni ha lavorato per capire la gente fa un certo effetto...

Sento che questa frase mi ha punto un po' sul vivo...

Soprattutto " non facciano uso della mente se ne possono farne a meno"...

mi è venuto da pensare che se davvero la mente, il cervello è un muscolo,
l atteggiamento che mettiamo nel fare le cose determina anche la nostra apertura mentale e l intelligenza...

l atteggiamento sono le dieci flessioni al giorno sul pavimento della cameretta

mi spiego:
siamo tutti dotati di muscoli, no?
e li usiamo sempre e comunque...
però se posso evitare di faticare è meglio...

il problema è che capita anche alla mente!!!!
ci troviamo un ragionamento nuovo o un po' complicato.... magari il nostro "muscolo" deve lavorare un po' di più e magari d istinto non ci viene da distaccarci dall argomento ?
mai capitato? a me un casino di volte...
magari dicendo "ah, quello non fa per me"

in realtà è come se fossimo arrivati per la seconda volta in palestra, l amico che ci ha invitato la prima volta ci ha dato pacco, e ci troviamo a dover alzare dei pesi, senza essere troppo convinti...

forse allenarci alla fatica mentale, potrebbe essere salutare per tutti...

attenzione, non sto parlando di stress...lo stress è la fatica mentale non voluta, è il dover correre a perdifiato perchè ci siamo persi in un bosco e sta venendo buio...

io parlo di ginnastica
un, due, un ,due....

quella che non hai voglia di iniziare a fare e poi immancabilmente finita la doccia sei contento d averla fatta.....