domenica 22 luglio 2007

la vespa



l altro giorno mi è capitato un episodio, che scriverlo qui sembra un po' stupido..

ma poi ripensandoci non era proprio cosi...

eravamo io e un mio collega, stavamo tendendo un telone trasparente a coprire una finestra.

mentre eravamo li, vicini con il martello in mano, lui ha notato una vespa intrappolata nel telo.

e allora cominicia a dire "dai, liberati" "alè, via da li"

si fa uscire la vespa dalla trappola del nylon e questa, vola e si ferma vicino ai suoi piedi,

E lui cosa fa? la schiaccia!!!

subito dopo ci siamo messi a ridere tutti e due...per il gesto senza senso...

in realtà ho pensato che noi tutti soffriamo a vedere qualcosa di intrappolato, non libero...

e che allo stesso tempo abbiamo bisogno difendere il nostro spazio, la nostra libertà senza avere dolore o troppo rischio...

per questo dopo la liberazione c è stata l esecuzione...

pace all anima sua...

bzzz bzzzzz.....

lunedì 16 luglio 2007

oggi tema libero


parto da te
da un immagine
se mi concentro ne sento anche il rumore
se ci entro dentro ne sento il sapore
mi hanno mostrato come dipingere
mi hanno mostrare come cucire
non sono cosi bravo
quanti maestri si perdono nel tempo
quanti maestri rientrano a scuola
il vento conduce a volte le barche a riva
a volte a riva non le lascia tornare
il bambino gioca con i suoi giochi e impara a perdere
il bambino costruisce i suoi giochi imparando a vincere
chi puo dimenticare la gente che fischietta mentre lavora
chi ha paura non ha sempre gli occhi chiusi
eppure il profumo entra dalla cucina
e conosce la tua voglia di mondo lontano
la collina in salita ti mostra il giallo della margherita
e la maglietta da sfilare dal caldo che sale
la pelle della persona amata è molto più del sudore
è un candore di piuma, è uno schiaffo al tuo scheletro
è una nuvola carica dentro al tuo stomaco
è una parte di vento, conoscere il respiro di lei
quando hai imparato a chiamare le onde
ma sei rimasto costruttore di zattere
collezionista di insetti e marciapiede di scuola
regalarmi uno specchio per chiederti aiuto
è una perla della tua collana che indossi la sera
regalarti uno specchio per dirti che scoperta
scoprire che la storia è scritta sul viso
e ci sono volte che non ho paura
non ho paura di accorgermi
della mia barricata
e delle tue rivoluzioni

domenica 15 luglio 2007

tutti in riga


è un periodo che faccio fatica a scrivere.
come se mi accorgessi che scapperei troppo volentieri.
analizzare è bello.trovare soluzioni è entusiasmante.
a volte alcune analisi messe tutte in fila, belle ordinate creano un onda anomala.
Che la spiaggia non è mai pronta abbastanza a ricevere.
C è chi la chiama Ombra
Attacco o Fuga?
L uomo primitivo resta immobile, si interroga ,respirando appena, aspetta...

lunedì 2 luglio 2007

nascondito


giochiamo a nascon-dito?
dai, io metto una mano davanti
...scelgo un dito, e tu mi devi trovare...
maschere maschere maschere
a volte vorrei nascondermi meglio

mercoledì 27 giugno 2007

il tempo per me


c è una cosa che mi fa riflettere...
La Voglia di Fare, come se non fosse a sufficienza.
...come se non avessi... abbastanza tempo.
il Signor Tempo è tiranno, si è soliti dire...
Come è cambiato il mio rapporto con il tempo...
ma Lui non conosce preghiere, e tira via le lenzuole che ti avvolgono al mattino...
però, (e questa è la novità(,
il Tempo è anche Custode...
perchè conserva le cose, lo fa per te e per tutti...
Se ripenso a quando sono stato felice,
ripenso a certi momenti di gioia o estasi, mi rivedo la scena
e penso che quel momento non me lo può togliere nessuno.
non può essere stravolto, è già passato...
non puoi dire che non è vero, è già successo, e c ero io protagonista...
e il Tempo lo sa, da millenario bibliotecario, antico collezionista
non può che aprire il suo pesante libro
e constatare che è successo...
é custodito...

domenica 17 giugno 2007

raccolta punti




"Avete presente i bollini raccolta punti presenti nei negozi?

Con i sentimenti è la stessa cosa.
Hector vi fa una "vigliaccata", voi non dite niente, aprite un quaderno delle lamentele e incollate il primo bollino. poi attendete. Hector vi fa un secondo sgarbo, anche se, probabilmente, non intenzionale, ma questo non è grave, comunque conta lo stesso nel quaderno.Voi continuate a non dire niente e incollate il secondo bollino.
Bene, voi avete cominciato una collezione, ora si tratta di completarla.


Osservate Hector più attentamente, analizzate le sue parole e i suoi comportamenti per scoprire la prossima cattiveria.
Se non fa nulla di "terribile" per un certo tempo, potete comunque interpretare quello che dice o fa come una possibile cattiveria, eh si, riflettendoci bene il suo comportamento...
Ecco qua voi avete il vostro terzo bollino e lo incollate accuratamente.


Se altre occasioni non arrivano subito, potreste magari tendergli una trappola?
Una gentile buccia di banana...


il quaderno è pieno? E' il momento di offrirvi un bel regalo.
Aspettate un ultima piccola goccia che faccia traboccare il vaso e riversate la vostra raccolta sullo sbalordito Hector.

Secondo l entità e il valore (certi bollini valgono più di altri) della vostra raccolta, avete diritto:
- di offrirvi una scena di coppia come in un film
- di rompere il vaso di sua nonna
- di fare il broncio per una settimana
- di piantarlo li
- di divorziare

Contrariamente ai bollini del negozio che si possono usare una sola volta, voi potete recuperare tutti quelli che riuscite a raccogliere per una prossima volta. Economico, no?


NO!!!! Emozionalmente , la collezione di bollini consuma il massimo dell energia, infatti obbliga a covare la collera per molto tempo..."


(dal libro "utilizzare lo stress per riuscire nella vita. Ed. De Vecchi)



geniale e tristemente vero...no?

martedì 12 giugno 2007

TODA JOIA TODA BELEZA


non ve ne siete accorti?
io mi sono dovuto arrendere all evidenza...non posso fare tutto da solo.
avrei voluto non chiedere niente a nessuno.
Eppure la mia vita passa attraverso agli altri...che fregatura!
gli altri sono il mio punto di riferimento, anche quando mi sembra di no.
Gli altri sono noiosi, non mi capiscono, non mi ascoltano, a volte ,sono invadenti...
Però ho girato la tovaglia...e ho scoperto che dall altra parte era ricamata...wow!
gli altri sono comunque il mio punto di riferimento, e se ci pensi anche il tuo...
perchè fai quello che stai facendo?
a volte me lo chiedo, e vedo che comunque il parametro di valutazione delle mie azioni è all esterno, e all esterno ci sono gli altri...
certo c è anche la natura, gli alberi ti salutano quando passi con la macchina sventolando bandierine di foglie...ma poi scendi dalla macchina e un piccione esprime tutto il suo amore cagandoti in testa...e tu pensi , va bhè ognuno dà quello che ha...
però sono gli altri che hanno le pagnotte che ti sfamano:un apprezzamento, una risata, una pacca sulle spalle, un bacio...queste sono le monetine che metto nel mio salvadanaio, e che danno un senso ad una giornata...
non è facile, una persona non è uguale all altra...
neppure il giorgio di oggi è lo stesso di ieri
nelle imprese difficili , che sia scalare l everest o calarsi nel fondo delle proprie paure l uomo si è sempre posto davanti con grande rispetto e umiltà ma grande fiducia e voglia di farcela...
perciò toda joia toda beleza...